Rispetto per Rende. Priorità alla città e ai suoi cittadini.

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di Mirko D.Maria

Rispetto per Rende.

C’è una strana quiete che ormai da giorni aleggia in quel di Rende, un insolito tacere incondizionato, soprattutto da parte di chi ultimamente vive la politica in maniera social/empatica, da chi ultimamente promette, da pronto statista qual crede di essere, ma non mantiene, da chi forse crede di giocare, seppur male, ad un inquietante gioco che non riesco a comprendere, ma si sa la gioventù spesso è ingannevole.

Abbiamo taciuto, direi consapevolmente, un po’ incuriositi dal susseguirsi di eventi anomali, un po’ forse interessati a capirne le dinamiche, un po’ rispettosi delle doverose scelte che la cittadinanza attende ormai da tempo.  Ma di questo silenzio atipico non riusciamo a decifrarne il significato.

Siamo consapevoli dell’integrità morale del sindaco, delle sue capacità professionali, ma siamo altrettanto consapevoli delle evidenti difficoltà gestionali, e dei limiti palesi nell’amministrare una città come Rende; a questo punto risulta del tutto  necessaria una scelta, una scelta ragionata dettata dal buon senso ma soprattutto dal rispetto verso chi non si sente più tutelato nei diritti ed esige, in maniera del tutto ragionevole, una spiegazione che non sia il frutto di una fantasiosa congettura, o qualche pomposa autoesaltazione di sé  e delle opere in atto, ma una risposta coerente che possa fornire una quadro chiaro della situazione politica attuale.( sempre se ne esiste uno).

In ogni caso da quel che abbiamo captato, la situazione attuale è la stessa con cui c’eravamo lasciati, una maggioranza ballerina, che si gioca la sua ultima carta, mediante una arroccata spartizione e lottizzazione  dei cosiddetti “lavori pubblici”, tre consiglieri di minoranza , ingolositi forse dalla possibilità di “incarichi” istituzionali e non,  che giocano a fare gli statisti con atteggiamenti poco consoni con la coerenza politica che li ha sempre contraddistinti( o forse no), un Sindaco che non trova il coraggio di compiere la scelta più opportuna, che non riesce ad ammettere l’enorme fallimento supportato da scelte elettorali fatte su basi convenzionali e opportunistiche, senza un autentico programma, senza una idea di principio, senza una qualsivoglia identità politica.

Ora il mio è un semplice sfogo del tutto innocuo e inoffensivo, ma è inutile nascondersi dietro un dito, la cittadinanza ha bisogno di risposte, la cittadina vuole coerenza e responsabilità, basta opere teatrali mal sceneggiate, basta barzellette che non fanno ridere, è inutile dire ed affermare “Rende prima di tutto” se poi si pecca di coerenza.   

Allora io dico sì Rende prima di tutto, ma prima di tutto Rispetto per Rende e per i rendesi, rispetto per una storica comunità che rischia di scomparire in questo becero gioco di sudditanza dalla politica cosentina, rispetto per chi ama questa cittadina che lentamente degrada, vittima di giochi di potere, di strategie politiche che francamente hanno stufato un po’ tutti.

P.S. le associazioni ambientaliste aspettano ancora il famoso “tavolo di discussione” negl’uffici comunali; le promesse vanno mantenute.

Rispetto e coerenza per Rende.

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