La differenziata e il rebus delle tariffe

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 La raccolta differenziata aumenta, ma le tariffe non diminuiscono

di ALESSANDRO DE RANGO
Il raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata al 78% è certamente un ottimo risultato che mette in evidenza il grado di maturità della nostra comunità che, nonostante le evidenti difficoltà iniziali e attuali, dimostra un grado di maturità poco comune alle nostre latitudini.
Restano però ancora da risolvere alcuni punti dolenti come ad esempio la localizzazione e realizzazione delle isole ecologiche.
Il punto di maggior interesse, però, riguarda le tariffe.
Sul bilancio del Comune di Rende grava un costo, cresciuto negli ultimi anni, di circa 9 milioni di euro con tariffe, per famiglie ed operatori, tra le più alte.
Mi aspetto che dopo l’annuncio odierno circa le percentuali di raccolta differenziata segua l’annuncio della diminuzione delle tariffe che deve essere il giusto riconoscimento per la compostezza e maturità dimostrata dalla comunità nel passaggio al nuovo sistema. All’aumento di raccolta differenziata deve seguire necessariamente una diminuzione delle tariffe ed una diminuzione del costo dello smaltimento dei rifiuti i quali, differenziati per opera dei cittadini vengono successivamente messi a reddito dal gestore del servizio, e non c’è niente di male….. a condizione che le tariffe diminuiscano di pari passo però.

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