RENDE MULTISERVIZI: ENIGMA

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Di Victor von Doom

E’ da tempo che gli operai della Rende Multiservizi, 187 dipendenti, con a carico interi nuclei familiari, attendono l’imponente elaborato intellettuale che dovrebbe redigere il piano industriale dell’azienda, in cui le strategie di gestione economica, in “teoria”, dovrebbero essere concertate con i dipendenti e i sindacati.

Ora da quanto ci risulta, gli operai che già da tempo vivono una condizione di precaria stabilità, sono all’oscuro di ogni possibile linea strategica che il piano prospetterebbe, ennesimo sintomo di una trasparenza decantata a parole ma non nei fatti concreti, per cui sorgono spontanee una serie di domande:

Perché tutto quest’oscurantismo???

Perché cotanta segretezza???

Perché non fare direttamente partecipe il dipendente di cui si sta necessariamente discutendo il futuro ascoltandone idee e preoccupazione???

Perché continuare ad evitare il dibattito in Consiglio comunale con continui rinvii???

In nome di ogni principio etico e morale e al di là di ogni divergenza politica la priorità è non abbandonare nessuno, prendersi cura del cittadino, del lavoratore, dell’individuo, dell’essere umano, evitando e ribadisco evitando, specialmente chi occupa cariche rappresentative (seppur sia un inetto filo-berlusconiano nostalgico del fascismo), esternazioni di scarsa qualità culturale e prive di ragionevolezza.

One comment

  1. bicienzo said on luglio 21, 2016 Rispondi
    vige per alcuni enti locali amministrati da " cacicchi" di ventura e sotto le mentite spoglie di liste civiche ( chè vor di ? ) quel "cono oscuro " indicato come domino della politica "fai da te" calabrese..Continuando, l'Arintha di ieri diventerà ancor di più una contrada borbonica dove un certo potere "localistico" distribuisce le tre "F" festa, farina e forca...buon estate a tutti i rendesi..

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