Sandro Principe

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Un leader da premiare, non da perseguire

(Nella foto in alto, Sandro Principe, in quelle nel corpo alcune delle personalità che sono intervenute pubblicamente)

di GIANFRANCO DE FRANCO

Gianni Pittella

Gianni Pittella

VI proponiamo una raccolta degli interventi che in questi mesi si sono succeduti sulla situazione del compagno Sandro Principe, agli arresti domiciliari dal 23 marzo scorso.

Chi vuole leggere la rassegna stampa clicchi qui

Lungi da me l’intenzione di parlare di iniziative giudiziarie e di processi, mi preme solo rilevare come tutti gli interventi abbiano sottolineato la caratura politica e morale di Sandro.

Negli interventi che si sono succeduti ne esce un’immagine del Sandro che tutti noi conosciamo.

Lo conosciamo come il pianificatore del territorio, come il visionario realizzatore del “Ring” rendese, di chiese, di scuole, di piazze, di centri sociali per anziani e per minori, di musei, di viali, di parchi urbani, di parchi fluviali ed acquatici, di centri commerciali.

Protagonista di azioni per combattere malavita, ‘ndrangheta, mafia

Non conosciamo un Sandro Principe colluso con malavitosi, ma lo conosciamo come protagonista di idee, di programmi e di progetti che sono l’antitesi della cultura mafiosa. Di azioni che sono un’arma efficace per combattere malaffare, ‘ndrangheta, mafia.

Franco Corbelli e Ernesto Funaro

Lo conosciamo, infatti, come un uomo politico, un leader importante dedito alla tutela dei beni culturali, alla restaurazione di chiese barocche e di antichi dipinti. Un uomo politico e un amministratore pubblico che ha fatto del rispetto delle regole la sua “Bibbia” e della promozione della cultura il suo “Vangelo”.

Volle il restauro del Museo di Reggio Calabria

Matteo Renzi (a sinistra) e Giuseppe Falcomatà inaugurano il nuovo Museo archelogico di Renzi. Fu Principe, quando era assessore regionale alla Cultura, a provvedere al finanziamento necessario

Matteo Renzi (a sinistra) e Giuseppe Falcomatà inaugurano il nuovo Museo archelogico di Reggio. Fu Principe, quando era assessore regionale alla Cultura, a provvedere al finanziamento necessario

E’ stato lui, infatti, a ideare e far restaurare il Museo archeologico di Reggio Calabria recentemente inaugurato dal premier Matteo Renzi, è stato lui a ideare e realizzare il “Magna Grecia Teatro” presso i più importanti siti archeologici calabresi.

Franco Laratta e Franco Piperno

E’ stato (e lo sarà ancora) un leader sempre vicino ai più deboli e un leader sostenitore di programmi di valore sociale come la messa a disposizione delle aree da destinare alla realizzazione di un migliaio di alloggi di edilizia economica e popolare.

E non dimentichiamoci di una cosa molto importante. Quando fu sottosegretario al Lavoro nel governo Ciampi fu l’ideatore del primo contratto di solidarietà in Europa.

In questo modo si combatte la ‘ndrangheta. A me sembra un uomo da premiare, non da perseguire

2 comments

  1. marshallow said on giugno 12, 2016 Rispondi
    Un plauso convinto a questo articolo e la mia personale completa adesione ai suoi contenuti.Arriverà il tempo della Verita' ed allora saremo tutti lì a gioire per la nostra Guida che adesso soffre, ma non molla. Sandro LIBERO subito!!!!!!!!!!!!!
  2. Yoda said on giugno 15, 2016 Rispondi
    La comunità Rendese deve con grande forza sostenere un leader che nel corso degli anni ha plasmato meravigliosamente la Nostra Citta' e riscoprire il valore della GRATITUDINE verso Cotanto Amministratore, che è stato una mosca bianca nella nostra terra, sin dalla nascita della Repubblica.

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