‘U sinnacu facciatuostu

+

Metropolitana leggera, l’incredibile giravolta di Manna

di GIANFRANCO DE FRANCO

IL sindaco di Rende, come suol dirsi in questi casi,  è stato folgorato sulla via di Damasco. La metropolitana fino a qualche tempo fa era da evitare. Meglio la “gomma” come voleva il suo ex amico Occhiuto (vedi foto in evidenza) contribuendo, insieme, a far perdere il finanziamento concesso dall’Ue che, al contrario suo e del suo ex amico Occhiuto, riteneva strategica l’opera. Ora la giunta regionale di Oliverio è riuscita ad ottenere un nuovo finanziamento dell’opera, Occhiuto è caduto e lui fa un triplo salto mortale e si dichiara all’improvviso (senza nemmeno un minimo di autocritica) a favore della metropolitana leggera. Ci vuole coraggio e tanta facciatosta.

Altra figuraccia con l’ospedale privato

Il sindaco di Rende, tra l’altro, non è nuovo a questo genere di cose. Gli è capitato di recente. Vi ricordate quando voleva “regalare” oltre 100.000 metri cubi al gruppo iGreco per l’ospedale privato? Oliverio gli ha detto “no” e lui si è dichiarato d’accordo con Oliverio.

Difficile definirlo bene. Si potrebbe ricorrere a Pirandello con la sua trilogia (“Sei personaggi in cerca d’autore”, “Stasera si recita a soggetto” e “Ciascuno a modo suo”), ma forse è inappropriato. Troppa grazia.

Anche se un po’ pirandelliano lo è.

Gli “infortuni” di sabato 20 febbraio
Primo: il giuramento sbagliato

Sabato 20 febbraio, ad esempio, ai festeggiamenti religiosi per la patrona di Rende, ha letto un giuramento errato come ha rilevato su Facebook (clicca qui per la pagina in pdf) Ruggero Ciancio.

Sabato scoSchermata 2016-02-21 alle 23.46.02rso doveva essere, comunque una giornata “no” per il sindaco. E’ incorso, infatti, in un’altra gaffe e stavolta davanti al vescovo che gli ha rivolto una “benevola” reprimenda.

Secondo: Un “siparietto” con Nolè

All’accensione del braciere votivo il sindaco, di solito, ha uno slancio verso la statua della Madonna. Si inchina o fa altri gesti di ringraziamento. Manna, invece, pare abbia voltato le spalle alla statua incamminandosi nella direzione opposta. Nolè lo ha bloccato e gli ha chiesto se fosse in difficoltà.

La processione della Madonna sabato 20 febbraio 2016

La processione della Madonna sabato 20 febbraio 2016

Manna, preso alla sprovvista, non ha risposto e Nolè lo ha ripreso gentilmente ma con fermezza: «Un mazzo di fiori almeno avrebbe dovuto portarlo». Un imbarazzato sindaco ha risposto sbrigativamente: «Sarà per la prossima volta».

Il vescovo di Cosenza, monsignor Nolè

Il vescovo di Cosenza, monsignor Nolè

Ma la luna storta gli deve essere rimasta anche domenica se ha avuto (e lo ha avuto) il “coraggio” di affermare pubblicamente il cambio di marcia sulla metropolitana leggera. Magari, prossimamente ci dirà che la realizzazione dell’opera è merito suo.

In realtà Manna sta tentando un percorso di avvicinamento al Partito democratico. Si vede perso nella mani di Gentile e cerca sponde a sinistra.

Ha fatto tesserare i suoi nel Pd

Sta  tentando, dunque, un’operazione nel Pd di Rende dove molti suoi sostenitori (come ad esempio Gianfranco Quintieri) si sono tesserati. E senza nemmeno un minimo di pudore dicono con chiarezza che loro sono con Manna. “L’operazione” è quella di “prendersi” (magari con qualche “aiutino”) il Pd e mettere in minoranza Principe. Poi sarà lui il nuovo leader del Pd a Rende. Insomma un uomo dalle mille risorse e dalle mille sorprese. Uno che cerca di imitare il cuculo che depone le uova nel nido degli altri.

 

Lascia un commento

Note: Comments on the web site reflect the views of their authors, and not necessarily the views of the transfers internet portal. Requested to refrain from insults, swearing and vulgar expression. We reserve the right to delete any comment without notice explanations.

Your email address will not be published. Required fields are signed with *