RENDE: IL DEGRADO CONTINUA

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La putrefazione dell’ex istituto elementare “Giuseppe Stancati”

di MIRKO DI MARIA

Prima di iniziare ad argomentare, è necessario sottolineare e chiarire che la produzione intellettuale di “Insieme per Rende” è il frutto della libera espressione di parte dei cittadini, che autonomamente decidono di manifestare la loro partecipazione politica mediante brevi note critiche, che di buon gusto pubblichiamo sul suddetto sito. Personalmente reputo la nostra preparazione, e quella dei cittadini che ci scrivono, di un livello largamente superiore, rispetto a chi assolda qualche “galoppino” (oh perdonatemi giornalista!!) che in maniera fiabesca spara termini denigratori, pubblicando il tutto, scioccamente tra l’altro (ennesimo segnale di un’ imbarazzante impreparazione), sul sito ufficiale del Comune.

Ma questa è un’altra storia

Ritorniamo dunque alla cruda realtà di una città in degrado.

E mentre alcuni “giolittiani” del fantomatico Laboratorio civico , forse sospinti dalle strane e al quanto anomale manovre politiche nazionali (mi riferisco alla novella formazione dell’ asse Renzi-Gentile), sono indaffarati in mediocri tentativi di infiltrazione fra i ranghi del PD, tesserandosi stranamente con quella che è l’opposizione politica locale (forse un tentativo di ricamare nuove e stabili alleanze), le numerose “voci” dei cittadini che lamentano situazioni di degrado non più tollerabili sono condannate all’oblio dell’indifferenza.

E noi a queste “voci” vogliamo dare lo spessore che meritano; le segnalazioni stavolta ci giungono da una delle zone nevralgiche della città, mi riferisco al quartiere Commenda.

I residenti ci fanno notare gli evidenti segnali di degrado presenti in tutta la zona; e tra un palese dissesto stradale, problematica che abbiamo ripetutamente segnalato, le strade sembrano il risultato di un recente conflitto bellico e sfido chiunque a trovare un tratto di strada almeno adeguato, e il deterioramento barbarico delle piazze e dei parchi, di cui vagamente oramai rammento la bellezza, preme assolutamente segnalare la particolare situazione di una struttura pubblica, ormai abbandonata da anni, che fu la culla scolastica di buona parte dei rendesi, l’ ex istituto elementare Giuseppe Stancati. La storia di questo istituto è una storia importante ed è indelebilmente scritta nei cuori di tutti i cittadini, ed è questo uno dei tanti motivi che ci spronano a fare chiarezza sulla particolare situazione di questa struttura.

Da quanto segnalato sono stati notati numerosi e anomali movimenti nell’istituto, e un’ispezione specifica di alcuni volenterosi residenti ha constatato che la struttura è preda di barbarie e vandalismo, che sta notevolmente deteriorando l’integrità, già compromessa, della struttura (la scuola è stata trasferita in quanto sono stati rilevati dei gravi difetti strutturali che ne impedivano l’agibilità). Dunque esistono valide ragioni per credere che la struttura potrebbe crollare da un momento all’altro, e constatato che questa è meta, non solo di barbarie e inciviltà, ma di tutta quella povera gente che non avendo un tetto dove andare, trova li riparo, si corre il rischio che il tetto, prima o poi, gli crolli in testa.

Ora tutti conosciamo “la lentezza burocratica delle politiche pubbliche”, difatti quel che noi chiediamo alla lungimirante amministrazione è una semplice pronuncia sulla situazione attuale e futura (soprattutto) dell’ex istituto, se a riguardo sono state attuate politiche di riqualificazione della struttura, o se dobbiamo assistere impotenti alla lenta trasformazione dell’ex “SCUOLA ELEMENTARE GIUSEPPE STANCATI”, in una struttura degradata ed abbandonata, che richiama tanto quello sfondo di “luogo dell’orrore” dei romanzi di Stephen King (Casa Marsten dal romanzo Le notti di Salem).

Stop al degrado.

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