Personale

Bozza

Proposta n. 1

  1. Tutti i dipendenti full time
  2. Corsi di formazione
  3. Stop spese (luminarie, spettacoli, stipendi amministratori, personale di staff) fin quando tutti i dipendenti non saranno full time

Descrizione

I dipendenti, da sempre, hanno costituito i pilastri sui quali si è retta l’amministrazione comunale di Rende. E’ nota la dedizione, la professionalità e l’amore che ciascun dipendente ha avuto nei confronti del nostro paese, ora diventato una città molto importante. Il ruolo di ciascun dipendente è profondamente cambiato in questi anni perché hanno dovuto affrontare problemi più grandi di quelli che umanamente potevano essere affrontati. Meritano perciò rispetto e ammirazione. Tutti, nessuno escluso.

Il termine “Risorse Umane” per il Comune di Rende deve significare il mezzo per fronteggiare i bisogni dei cittadini e non degli amministratori. Oggi, nonostante la scarsità  e la fallibilità dei mezzi per il “controllo”, si sprecano risorse economiche per sorvegliarli e punirli ingiustamente. Tutto questo è frutto di una cultura di destra (se il termine sembra obsoleto, questa amministrazione lo ha rinvigorito con nuova linfa) che pensa al dipendente pubblico come vagabondo e fannullone.  

Personale sottodimensionato

Il Comune con un organico di una città di 35.000 residenti, deve gestire una città di oltre 70.000 abitanti. Il personale è, dunque, sottodimensionato. E non soltanto nei numeri, ma anche  nella tipologia del rapporto di lavoro, essendo più della metà dei 189 dipendenti, in part time con una media di  circa 22 ore settimanali. Molti dei lavoratori part time, in tanti casi, sono l’asse portante di servizi e uffici. Molti di loro si trovano in situazioni di mansioni superiori. Ed esiste certamente qualche sacca di privilegio ed inefficienza determinata dai quadri politici del passato e del presente.

Siamo consapevoli che il personale di un ente locale medio-grande ha sempre  problematiche di difficile gestione. Concorre a questo anche l’ingerenza della politica e una dirigenza spesso non preparata sugli aspetti di gestione manageriale perchè distratta dalla contingenza quotidiana o dalle richieste della politica.

Noi di Insieme per Rende ci stiamo organizzando per far tornare i socialisti alla guida del Comune e se, a tempo debito,  ci dovessimo riuscire cercheremo di favorire  una maggiore responsabilizzazione e un maggiore senso di appartenenza al servizio da erogare al cittadino, da parte di ciascun dipendente. Pensiamo che il principio della separazione delle competenze tra politica che programma e personale, a diversi livelli, che gestisce è condizione irrinunciabile.

Percorsi formativi e piena autonomia

Cercheremo di valorizzare il lavoro favorendo percorsi formativi e una piena autonomia. Due azioni che concorreranno a raggiungere non solo risultati, ma anche cambio di mentalità, di sistema e di modo di lavorare. Il dipendente non aspetterà più di sapere da altri ciò che è necessario fare, ma quotidianamente egli saprà come agire favorendo, dunque,  il suo spirito di iniziativa.  Raggiungere tale dimensione, crediamo che garantirà anche la politica riguardo ai livelli ottimali di buona gestione amministrativa. Sarà interrotta qualsiasi interferenza della politica nella gestione amministrativa e non saranno tollerati interessi particolari (leggi clientele) da parte degli amministratori.

Pensiamo, inoltre, che con un buon investimento sui contratti decentrati individuali e con un sistema premiante veramente meritocratico, si potrà ovviare alle difficoltà per l’assunzione di nuove unità lavorative.

Tutti full time

E a questo proposito Insieme per Rende non lascerà indietro nessuno. Tutti i dipendenti comunali dovranno avere un contratto full time. E fin quando questo obiettivo non sarà raggiunto IpR non consentirà alcuna spesa superflua.

Saranno riesaminati con cura curriculum e desiderata, senza tralasciare il rapporto civile ed umano che ha sempre contraddistinto, anche con qualche asperità, le amministrazioni socialiste di Rende. Noi vi conosciamo tutte e tutti, così come voi conoscete noi.

Stop stipendi e privilegi agli amministratori

Non ci saranno stipendi né per il sindaco, né per gli assessori, non ci saranno assunzioni di personale di staff, non ci saranno telefonini aziendali né per gli amministratori, né per i dirigenti, non ci saranno macchine di servizio né per gli amministratori né per i dirigenti.

Non saranno tollerati i rimborsi per spese di viaggio e rappresentanza: l’amministratore eletto ha già il privilegio di decidere per il bene pubblico e non di servirsene.

Non sarà speso un solo centesimo per feste e luminarie. Spiegheremo ai cittadini di Rende che il bene principale, i dipendenti, della nostra amministrazione va tutelato e pagato bene e che piccoli sacrifici debbono sopportarli tutti. L’amministrazione comunale targata “socialista” saprà riportare ogni dipendente (e ogni cittadino) ad essere orgoglioso di appartenere ad una comunità che è stata e che sarà di esempio per tutto il Paese. La nuova amministrazione socialista saprà far dimenticare l’oscurantismo, la prepotenza, l’arroganza e l’ignoranza di questa amministrazione targata armata Brancaleone.